Chi siamo

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, fondata a Genova il 26 ottobre 1920, eretta in ente morale con R.D. 29 luglio 1923, n. 1789, ha personalità giuridica di diritto privato per effetto del D.P.R. 23 dicembre 1978.
Posta sotto la vigilanza del Ministero dell’Interno, esercita le funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi e degli ipovedenti ad essa riconosciute con D.L.C.P.S. 26 settembre 1947, n. 1047.
L'Unione opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale: l'obiettivo è l’integrazione dei ciechi e degli ipovedenti nella società.
L’Unione favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi e degli ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile, promuovendo allo scopo specifici interventi, in particolare:

  • iniziative per la prevenzione della cecità, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi e degli ipovedenti
  • iniziative per l’istruzione dei ciechi e degli ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale
  • la piena attuazione del diritto al lavoro, favorendone il collocamento lavorativo e l’attività professionale in forme individuali e cooperative
  • iniziative assistenziali rispondenti alle singole necessità.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è una associazione a diffusione nazionale e ha sedi in tutti i capoluoghi di provincia.