RELAZIONE MORALE ANNO 2016.

Cari amici, care amiche,
oggi è una ricorrenza importante per la nostra associazione: l'assemblea annuale dei soci, un momento di confronto per riflettere, a consuntivo, sulle attività del 2016 e programmare le attività per il futuro.

Il nostro primo pensiero, in questa giornata così fondamentale per la vita associativa, va a tutti quei Soci che ci hanno lasciato nell’anno trascorso: li ricordiamo con rispetto e con affetto rinnovando alle famiglie le nostre più sentite condoglianze.

Nel corso del 2016 la nostra associazione è stata impegnata nella difesa delle conquiste storicamente acquisite e nella difesa dei diritti delle persone disabili: si sono manifestate difficoltà nei rapporti con le istituzioni locali che, ponendo sempre questioni di difficoltà nel finanziamento, tendono a rinviare ogni iniziativa e interventi diretti alle categorie deboli.

A dispetto della convenzione ONU del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità e della legge italiana n. 18 del 3 marzo 2009 che l’ha recepita, le politiche del governo nazionale e delle amministrazioni locali tendono ad affrontare la disabilità come un problema sanitario/assistenziale, creando emarginazione ed escludendo i disabili da una vita autonoma e attiva all'interno della società.

E’ in questo quadro fortemente sfavorevole che la nostra associazione, a livello locale e nazionale, si è trovata ad operare nel corso del 2016, cercando comunque di agire con convinzione e determinazione per affermare e difendere i diritti dei ciechi e degli ipovedenti. La nostra azione si è svolta nei seguenti campi:
- monitoraggio e solleciti presso il centro per l’impiego della Città Metropolitana per la corretta applicazione delle leggi per il collocamento obbligatorio;
- incontri periodici con TPER per monitorare e indurre l’azienda alla stabilizzazione del sistema di vocalizzazione degli autobus;
- incontri con l’amministrazione comunale per affrontare i problemi della mobilità in città e proseguire nel progressivo abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali/percettive.

Vogliamo evidenziare i risultati positivi ottenuti a livello nazionale. Nella legge finanziaria approvata a fine anno è passato un emendamento fortemente voluto dall’Unione, ovvero il ripristino dei contributi figurativi per i lavoratori che andranno in pensione, che erano stati eliminati dalla Riforma Fornero. Con l’approvazione dell’emendamento gli anni figurativi saranno utili per il calcolo dell’ammontare della pensione, oltreché per l’anzianità. Nella stessa legge finanziaria sono stati confermati i contributi alla nostra Unione, al Libro Parlato e alla Biblioteca Regina Margherita. Tutto ciò grazie all’impegno della Dirigenza nazionale che con determinazione ha rivendicato i nostri diritti.

In ambito locale abbiamo rafforzato la collaborazione con le associazioni dei disabili presenti sul territorio, privilegiando il rapporto con quelle aderenti alla FAND, perché la collaborazione con le associazioni dei disabili e in particolare dei disabili visivi è un nostro importante obbiettivo da perseguire nella nostra politica per risultare più incisivi nei confronti delle amministrazioni locali. Sempre per favorire la collaborazione tra le associazioni dei disabili, abbiamo partecipato con impegno alle consulte superamento handicap della Città Metropolitana e del Comune, in particolare la consulta comunale ci vede attivi nel gruppo mobilità che, nel corso dell’anno, ha effettuato alcuni sopraluoghi assieme ai tecnici dell’amministrazione per individuare gli interventi prioritari di abbattimento barriere architettoniche.

Siamo presenti nel CCU, Comitato Consultivo degli Utenti del trasporto pubblico urbano ed extra urbano, dove abbiamo sempre rappresentato le istanze dei disabili visivi in merito alle problematiche legate all'accessibilità dei mezzi, alla validazione dell'abbonamento, ai costi dei biglietti e degli abbonamenti agevolati e alla necessità di una unica tessera regionale che permetta l'utilizzo dei mezzi pubblici in tutta la regione.

Si sottolinea l’impegno della consigliera Di Ridolfo che, su mandato del Consiglio, ha rappresentato la nostra associazione all'interno del Comitato Consultivo Misto del distretto AUSL di Bologna, organismo che comprende le associazioni interessate presenti sul territorio, la cui finalità è quella di raccogliere le istanze rilevate all'interno di ciascuna di queste e di rappresentarle alle istituzioni di riferimento per concorrere così tutti insieme alle soluzioni delle problematiche via via emerse nella cittadinanza, anche alla luce della avvenuta riorganizzazione dei servizi alla persona e alla imminente istituzione delle case della salute dove convergeranno i servizi assicurati dai medici di base, dai diversi specialisti, dai comprensori e dagli ospedali di prossimità nonché in tutte quelle istituzioni ove si prevede la realizzazione di iniziative diversificate volte alla crescita del benessere psicofisico delle persone, iniziative alle quali abbiamo assicurato di concorrere fattivamente con in nostro contributo di idee e con la nostra struttura organizzativa. Gli incontri sono stati mensili e le nostre istanze son state messe all'ordine del giorno ed affrontate collegialmente.

In ottobre abbiamo aderito con una nostra rappresentanza al Comitato Progettazione Integrata per la Disabilità (COPID), per perseguire i seguenti obbiettivi e finalità:
- promuovere il confronto sui temi della disabilità per favorire una cultura inclusiva in ambito comunitario e la collaborazione tra le associazioni e tra queste e le istituzioni in una logica di rete;
- proporre e favorire la sperimentazione di proposte di buone prassi in grado di garantire qualità della assistenza e il miglioramento del benessere personale e relazionale;
- promuovere la coprogettazione di rete, per elaborare progetti innovativi in cui siano integrate le risorse umane, professionali ed economiche, della famiglia, della comunità, delle associazioni e delle istituzioni che non si sostituiscono ai comunque dovuti ma semmai li integrino e li stimolino nel quadro di un progetto globale di vita nelle varie dimensioni;
- facilitare la comunicazione e l’integrazione tra le famiglie, le persone con disabilità, i servizi sanitari, socio sanitari e sociali, favorendo il mantenimento e il miglioramento dell’ umanizzazione dei servizi e la costante attenzione alla qualità della vita degli utenti e dei loro familiari;
- favorire la promozione continua della salute e del benessere della persona per l’intero ciclo di vita attraverso adeguati interventi di prevenzione, informazione, educazione socio sanitaria e progettualità condivisa e concordata;
- realizzare valutazioni congiunte tra Associazione, AUSL e Comune, dei bisogni delle persone con disabilità e definizione delle priorità su cui convergere per la formulazione di progetti innovativi;
- definire indicatori di qualità attraverso cui valutare i progetti, la loro attuazione e gli esiti prodotti.
All’interno del comitato abbiamo aderito al gruppo “autonomia/indipendenza”, che porterà avanti un progetto finalizzato alla mappatura delle APP e delle tecnologie utili per la mobilità autonoma delle varie categorie di disabili. Al termine di questa prima fase verranno diffusi i risultati alle famiglie, ai disabili e a tutti gli operatori che a vario titolo operanonel campo della disabilità.

Nel corso del 2016 abbiamo collaborato attivamente con il Comitato dei Genitori attraverso incontri periodici che ci hanno permesso una maggiore conoscenza delle problematiche che i genitori affrontano quotidianamente.

Si è consolidato il servizio di patronato in collaborazione con l’ANMIL di Bologna: sono state espletate 81 pratiche relative a richieste di riconoscimento di cecità civile, aggravamenti, ecc., a cui si aggiungono 138 consulenze relative a varie tematiche.

Sono continuati con successo i corsi sul metodo di lettura e scrittura Braille, organizzati in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi “F. Cavazza”, tenuti, a puro titolo di volontariato, dal Socio Domenico Protano che ha dato la sua disponibilità ad impegnarsi in questa attività anche per il futuro in quanto vi sono numerose richieste di insegnanti ed educatrici per imparare la segnografia Braille. Al termine di ogni corso viene rilasciato un attestato di frequenza.

E’ continuata la pubblicazione del bollettino sezionale, “Il Circuito”, iniziativa volta ad aprire un nuovo canale di comunicazione con i soci, che potranno partecipare con loro contributi alla crescita di questo periodico. Obbiettivo è informare i soci in merito alle problematiche della disabilità, con notizie dalla sezione e dal territorio. Nel corso dell’anno sono stati pubblicati 2 numeri, in aprile e in dicembre. Vi sono stati riscontri positivi da parte dei soci, che hanno visto nel giornalino un ulteriore canale di comunicazione con la sezione. Si ringrazia la redazione, composta da Avola Giuseppina e Irene Balbo, per l’impegno profuso nel coordinamento delle attività per la pubblicazione del bollettino. Un ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno contribuito con articoli e rubriche.

Ad inizio anno siamo stati impegnati in alcuni impegni istituzionali: incontro con l’assessore del comune con deleghe alla mobilità per una valutazione del cantiere di via Rizzoli e Ugo Bassi, nel corso del quale sono stati evidenziati difetti di realizzazione relativamente alle piste tattiloplantari e le problematiche degli attraversamenti a raso, spesso fonte di pericolo per il disabile visivo. Abbiamo ricordato all'assessore quanto sia fondamentale un coinvolgimento delle associazioni anche nel corso della realizzazione delle opere.

Abbiamo poi incontrato TPER, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico in città, per sottolineare, ancora una volta le criticità rilevate negli annunci vocali, sopratutto l'annuncio interno relativo alla fermata successiva. L’azienda ha condiviso le nostre segnalazioni promettendo nuovamente di intensificare la manutenzione e intraprendere un'azione di coinvolgimento degli autisti nel segnalare le anomalie. Abbiamo sottolineato la necessità di una maggiore efficienza del sistema degli annunci vocali in quanto inutile se non affidabile.

Il responsabile del settore scuola ha partecipato a vari incontri per la stesura degli accordi di programma previsti dalla Legge 104 in ambito scolastico.

E' continuata con impegno l'attività del coordinatore del comitato giovani, al fine di un coinvolgimento dei giovani nelle attività sportive, ricreative e nelle problematiche della sezione.

A seguito della riunione della commissione lavoro si è deciso di intraprendere un'azione di ricerca dei posti di lavoro, in particolare la verifica delle scoperture degli operatori telefonici presso enti pubblici e aziende private. I primi incontri sono avvenuti con il sindaco di Bologna e con la responsabile del personale della AUSL di Bologna: in entrambi gli incontri sono state segnalate le scoperture da noi individuate. Siamo ora in attesa di una risposta conseguente alle loro verifiche. Nell'ambito di questa ricerca facciamo appello a tutti i soci che, essendo a conoscenza di posti di lavoro scoperti, lo segnalino agli uffici sezionali.

Il 21 febbraio, in occasione della nona giornata nazionale del Braille, si è svolta presso L'Altro Spazio una lettura di testi in braille accompagnati da brani musicali, eseguiti dal nostro socio Paolo Giacomoni.

Il 16 aprile si è tenuta l'Assemblea ordinaria dei soci, che ha visto la partecipazione di circa il 10% degli iscritti, per l’approvazione dei seguenti documenti: relazione morale 2015, bilancio consuntivo 2015, relazione programmatica 2017 e bilancio preventivo 2017. Nel dibattito si sono toccate, con vari interventi, le tematiche affrontate dalla relazione morale e più in generale gli aspetti legati alla mobilità in città. Al pranzo hanno partecipato una ventina di soci: è stato un momento di condivisione e socializzazione. Nel pomeriggio si è svolta la presentazione di due prodotti di interesse generale, che agevolano l’accessibilità per i disabili visivi:
1) una dimostrazione di smart TV con sistema operativo Android sul quale è possibile installare Talk-Back, per permettere quindi una gestione autonoma dell’apparecchio;
2) una presentazione dello smartphone LG H410 dotato di tastiera e touch screen con possibilità di utilizzo esclusivo da tastiera.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi soci.

Da giugno all’8 settembre 2016 i consiglieri e alcuni soci si sono impegnati nella vendita dei biglietti della lotteria Louis Braille, sono stati venduti 1.500 biglietti. Quest’anno il ricavato della vendita dei biglietti verrà utilizzato per la promozione delle attività sportive.

Nel periodo pre-elettorale abbiamo partecipato, con molte altre associazioni del territorio, alla stesura di un documento con le richieste da sottoporre al futuro sindaco di Bologna. A seguito di un vivace confronto tra le associazioni dei disabili, si è deciso di proporre il documento al candidato Merola. Ciò è avvenuto in una conferenza stampa, nel corso della quale lo stesso Merola, se rieletto, si è impegnato a realizzare le richieste delle associazioni. La richiesta che caratterizza il documento è l’istituzione del Disability Manager, figura che dovrebbe fare da interfaccia tra l’amministrazione comunale e le associazioni dei disabili. Il Disability Manager dovrebbe controllare tutti gli atti dell’amministrazione per verificare che siano rispettati i diritti dei disabili. In questo senso a settembre il sindaco Merola ha provveduto alla nomina del disability manager, nella persona del nostro socio ed ex presidente sezionale Egidio Sosio. Formuliamo ad Egidio le nostre congratulazioni per l’importante incarico che è stato chiamato a ricoprire, con l’augurio di buon lavoro, dando la nostra disponibilità a collaborare nelle forme e nei modi che riterrà opportuni.

Nel corso dell’anno il presidente e i consiglieri hanno partecipato alle riunioni delle consulte e comitati nei quali è rappresentata la nostra associazione, per difendere i diritti delle persone con disabilità visiva e per rafforzare i rapporti con le associazioni dei disabili, assieme alle quali rapportarci con maggiore forza e determinazione con le istituzioni del territorio.

Abbiamo sollecitato, più volte, TPER a risolvere il problema degli annunci vocali degli autobus, in quanto, la poca manutenzione fa si che su molti mezzi il sistema vocale non funziona correttamente, rendendo vani gli investimenti per equipaggiare tutti i mezzi della flotta.

Per quanto attiene l’avviamento al lavoro dei giovani iscritti alla graduatoria della L.113, stiamo sollecitando varie aziende e in particolare il comune di Bologna e l’AUSL, ad adeguarsi a ciò che prevede la L.113.

Da settembre abbiamo ripreso l’attività del polo informatico con interventi personalizzati per venire in aiuto a quei soci che hanno necessità di apprendere l’uso del computer, degli smartphone o di altri ausili utili nella vita quotidiana.

Da settembre a metà novembre si è svolto un corso di chitarra al quale hanno partecipato tre persone.

Sempre nello stesso periodo è iniziato un corso d’inglese frequentato da 16 persone divise in tre livelli: base, medio e avanzato. La prima parte del corso si è conclusa il 23 dicembre, per riprendere poi le lezioni a fine gennaio 2017.

Il primo ottobre si è svolto un workshop dal titolo “Libri digitali e accessibilità”, rivolto ai genitori e alle insegnanti di sostegno. Hanno partecipato una ventina di persone tra genitori e insegnanti. Il tema ha suscitato molto interesse in quanto sono state evidenziate le potenzialità degli smartphone e dei tablet, nello studio e nel tempo libero per i nostri ragazzi con disabilità visiva.

Il 16 ottobre, in occasione dell’XI Giornata Nazionale del Cane Guida, si è svolta a Bologna l’iniziativa regionale, alla quale abbiamo collaborato attivamente per l’organizzazione dell’evento. Hanno partecipato una cinquantina di persone, tra cui venti non vedenti con i loro amici a quattro zampe.

Il 12 novembre si è svolto un incontro con i soci, nel corso del quale si è fatto il punto della situazione sulle audio descrizioni dei prodotti audiovisivi in Italia. Nicola Tondi ha presentato
"Il mercato dell'audio descrizione italiano, un'analisi dell'offerta e della potenziale domanda di prodotti audiovisivi accessibili a spettatori con disabilità visiva”.
Irene Balbo della Cooperativa Sociale Big Bang Universo Accessibile ha esposto l’esperienze e le riflessioni di chi fa audio descrizione. Successivamente Giacomo Parmeggiani ha presentato BESPECULAR, l’app che aiuta i disabili visivi nelle esigenze quotidiane, un nuovo modo di fare volontariato: i vedenti possono aiutare il disabile visivo comodamente da dove si trovano.
Bespecular è una applicazione rivolta alla comunità dei disabili visivi e dei vedenti, tramite la quale il disabile visivo può inviare una o più foto di oggetti o confezioni di prodotti per i quali si vuole sapere delle informazioni, ad ess. la scadenza. Il messaggio di richiesta viene girato alla comunità dei vedenti, che provvedono a dare una o più risposte alla richiesta.

Con delibera del Consiglio sezionale è stata avviata una collaborazione con la tenuta “Il Ciocco”, per organizzare una serie di tre cene al buio. La nostra sezione, tramite il comitato giovani, ha fornito i camerieri. Dopo questa prima serie si farà il punto della situazione per verificare come continuare la collaborazione. Le cene si sono svolte il 19 ottobre, il 4 novembre e il 14 dicembre. Per ogni cena la nostra sezione riceve dalla Tenuta Il Ciocco un contributo economico per il nostro patrocinio, per complessivi Euro 400. Nel corso della cena viene distribuito del materiale informativo dell’associazione. Si ringraziano i componenti il comitato Giovani che hanno promosso l’iniziativa e hanno organizzato i camerieri.

Anche durante il 2016 la Commissione Pari Opportunità, composta da Lina Di Ridolfo, coordinatrice, e da Lorenza Mezzoprete, Ilaria Neppi, Giulia Alberti, Pino Saccà, ha continuato ad operare per concorrere ad agevolare l’aggregazione tra vedenti e non vedenti, per consentire a tutte e tutti un arricchimento culturale e sociale reciproco e per raggiungere, nello stesso tempo, un’integrazione completa ed interattiva. A questo scopo, favorendo la partecipazione dei soci attraverso dei volontari accompagnatori, sono state promosse iniziative culturali e ludiche, sono state intrecciate collaborazioni con enti, istituzioni, associazioni di volontariato, agenzie formative, operatori ASL e l'Università di Bologna.
Si è anche partecipato, spesso con funzioni proattive, ad assemblee, gruppi di lettura, convegni, seminari cittadini e/o regionali; parimenti si è svolto un ruolo di supporto logistico per le iniziative organizzate dalla locale sezione e/o dai singoli consiglieri nonché dall'istituto Cavazza.
La coordinatrice della commissione ha nuovamente accolto l'invito del Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna per due incontri semestrali in facoltà con giovani specializzandi, desiderosi di confrontarsi sulle esperienze concrete in materia di rilevamenti dei bisogni sociali territoriali e, in particolare, di quelli del mondo della disabilità, sulla progettualità degli interventi mirati, su come pianificare e verificare la fattibilità di piste di lavoro, da realizzare sia individualmente che collettivamente.
Al fine di promuovere e implementare la diffusione del Libro Parlato e/o digitale, insieme ai volontari di Ausilio Cultura di Coop Adriatica e del polo informatico U.I.C.I. , si sono affiancati soci e non soci che, via via, si sono dimostrati interessati all’adozione del libro elettronico o desiderosi di intraprendere un primo approccio all’utilizzo degli ausili informatici.
La responsabile della commissione ha mantenuto il coordinamento dei volontari di Ausilio Cultura, operanti presso lo sportello C.I.A.O., che l’Amministrazione della Città Metropolitana di Bologna ha dotato di ausili per la dimostrazione del loro utilizzo sia a coloro che hanno richiesto visite domiciliari sia a coloro che si sono recati personalmente alla postazione.
Le attività di questo servizio sono state apprezzate dall’Amministrazione della Città Metropolitana, che lo ospita presso la sua U.R.P., dagli altri partner firmatari della convenzione (rinnovata anche dall'U.I.C.I. nel febbraio 2013) e, soprattutto, dai numerosi utenti ai quali vengono assicurati settimanalmente l’invio di una newsletter con l’elenco dei film e relative trame in programmazione nelle sale cinematografiche, una con gli eventi culturali organizzati dalle librerie cittadine e mensilmente la programmazione dei principali teatri di Bologna, Casalecchio e San Lazzaro.
Quando i volontari sono presenti nella postazione del C.I.A.O., oltre alle informazioni che danno via e-mail oppure al telefono, forniscono anche quelle specifiche sulla disabilità visiva e quelle sugli eventi culturali e sulle manifestazioni che si svolgono in città e provincia. Il tutto con l'indicazione delle condizioni di favore di cui i non vedenti e gli ipovedenti possono usufruire.
Al servizio C.I.A.O. è stata ancora riconosciuta la caratteristica di idoneità per la socializzazione e per l’inserimento lavorativo e sociale di giovani e adulti portatori di altro tipo di disagio, attraverso programmi sviluppati dall’AUSER, dall'U.I.C.I. e dal Carcere minorile, in collaborazione con i servizi sociali-territoriali A.S.L.; la funzione di tutor per il tirocinio formativo e per la messa alla prova è stata anche quest’anno affidata alla coordinatrice della commissione.
Si sono mantenuti i rapporti con gli Assessorati alle Pari Opportunità e le collaborazioni con le associazioni che sul territorio si occupano di problematiche di genere e del superamento della diversità.
Il rapporto con il centro AUSER volontariato di Bologna si è conservato collaborativo. L’AUSER, oltre che dare copertura assicurativa ai volontari del C.I.A.O., ha coinvolto nelle sue iniziative in diverse occasioni soci e componenti la commissione.
Utile e molto vivace si è ancora dimostrata la collaborazione con le esperte di comunicazione dell’associazione culturale “Per Vilma”, con i referenti del centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti, con l'animatore delle visite guidate proposte dal Museo del Risorgimento di Bologna, con il Movimento Apostolico Ciechi, con i responsabili dei progetti sociali Coop.
Si è mantenuta costante la collaborazione con Biblios, associazione di volontariato i cui operatori intrattengono con letture, individuali o di gruppo, e iniziative ludiche i bimbi lungodegenti ricoverati al Sant'Orsola di Bologna; in questo anno è stato in particolare affiancato, durante il ricovero, un minore ipovedente di fuori Bologna con la sua famiglia.
L’insieme di questi enti, associazioni e istituzioni ha offerto nell'arco dell'anno opportunità di aggregazione, visite guidate, laboratori ed incontri conviviali, frequentati con interesse da un apprezzabile numero di socie e soci.
Di seguito alcune delle attività realizzate nel 2016:
presso il Centro Malpensa di San Lazzaro Cineforum Cinema specchio della realtà, 6 incontri settimanali, dal titolo: Il mondo visto dai bambini
visita guidata a Palazzo Poggi a Bologna
visite guidate in Certosa:
- L'orgoglio civico a Bologna
- A spasso per la Certosa
- I sindaci a Bologna tra ‘800 e ‘900
partecipazione a conferenze e altri tipi di eventi:
presso Palazzo d'Accursio, in occasione dell'8 marzo, la conferenza-dibattito Le donne che fecero l'impresa
presso lo Stabat Mater, conferenza spettacolo multimediale Le madri costituenti
presso il Circolo Ufficiali di Bologna, Concerto del pianista Nicolas Giacomelli
presso la Facoltà di Ingegneria, su proposta del socio Alessandro Calari, Conferenza e deposizione di una lapide in ricordo dei partigiani incarcerati e torturati in quei locali tra il 1943 e il 1945..
presso la Cappella Farnese, conferenza Il viaggio delle donne verso la parità
presso la sede degli industriali presentazione del testo La ruota e l'incudine: la memoria dell'industria meccanica a Bologna
presso la libreria Trame presentazione del romanzo sui senzatetto La vita in generale

Il nostro comitato giovani continua la collaborazione con la Tenuta il Ciocco, nell’organizzazione e nella messa a disposizione di staff per le cene al buio che ormai mensilmente si tengono nel ristorante. L’attività ha come obiettivo primario la sponsorizzazione delle risorse e dei servizi della nostra sede e la raccolta fondi, visto che una parte dell’incasso della cena viene devoluto in beneficenza dai gestori del locale. Inoltre il Comitato si riunisce periodicamente con i propri soci giovani, per momenti di socializzazione e di messa a punto di nuove idee e attività. Il gruppo sportivo della nostra sezione ha iniziato un lavoro di ricerca di strutture (palestre, centri sportivi, polisportive, associazioni) che organizzano corsi sportivi per non vedenti o ipovedenti, o comunque di chiunque (allenatori, universitari, volontari) interessati a collaborare per la messa a punto di corsi creati ad hoc per un pubblico con disabilità visiva. Arrampicata, baseball, torball, yoga, pilates e danza sono le attività che finora il nostro gruppo ha iniziato con successo e continuato con una discreta partecipazione da parte dei soci.

E’ evidente che la difficile congiuntura economica e i tagli dei finanziamenti alle amministrazioni pubbliche, hanno avuto riflessi assai negativi nell’inserimento lavorativo dei disabili e in particolare dei ciechi ed ipovedenti. Nel settore privato le cose non vanno certo meglio, perché con la crisi in atto le aziende che attivano la cassa integrazione o procedure di mobilità, sono esonerate dagli obblighi di assunzione delle categorie protette, per non parlare delle banche per le quali permane l’esenzione ormai da anni. Pertanto le poche assunzioni nel settore privato avvengono solo a seguito di ricorsi all’ispettorato del lavoro.
Dobbiamo qui denunciare le richieste da parte delle aziende al governo, di deroghe agli obblighi di assunzione delle categorie protette, previsti dalla legge 68. Questo atteggiamento è in parte figlio della crisi, ma anche di una mentalità che tende all’esclusione del disabile dal mondo del lavoro.
Una larga parte degli imprenditori italiani ritiene il lavoratore disabile un peso per le aziende, senza capire che il disabile, se adeguatamente supportato e motivato, può svolgere in azienda un ruolo attivo e produttivo.
Questa situazione critica rende necessario ancora di più l’aggiornamento dell’attuale disciplina che regola l’assunzione del personale non vedente e l’aggiornamento delle competenze e professionalità delle varie categorie: centralinisti, massofisioterapisti e insegnanti, per giocare la carta della maggiore professionalità nelle assunzioni.
E’ triste accettare l’idea che laddove un centralinista si ritira per pensionamento, spesso il centralino viene smantellato con la perdita di posti di lavoro. Questa professione, che ha dato da vivere a tante persone negli ultimi 50 anni, è fortemente in crisi. Purtroppo dobbiamo constatare che le azioni per nuovi sbocchi lavorativi sono poche e di difficile attuazione, perché siamo in presenza di una classe imprenditoriale che, confortata dalle azioni del Governo, tende ad escludere i deboli.
Gli insegnanti ciechi in servizio nella nostra provincia vanno diminuendo causa pensionamento, mentre dei giovani che escono dall’università, in pochi optano per l’insegnamento, orientandosi verso soluzioni di lavoro precario e discontinuo.
La situazione dei fisioterapisti è statica, non ci sono nuovi laureati, la tendenza è ad un calo di occupati per pensionamento.

La nostra Sezione, nella persona del consigliere Gennaro Iorio, collabora attivamente con la Commissione Nazionale per la Fruizione dei Beni Culturali per mettere ordine nel disordine speculativo e scientifico di questo settore.

Nel corso del 2016 la responsabile provinciale della commissione cani guida Rossana Rossetti ha indetto 4 incontri per conduttori cani guida. Uno di questi si è svolto all’interno del parco 11 settembre. E’ stata una serata conviviale con aperitivo incluso. Il parco è dotato di area cani quindi anche i nostri amici a quattro zampe hanno potuto scorrazzare e sgambare in libertà. Una problematica molto sentita su cui si è discusso sono gli impianti semaforici ritenuti non sufficientemente validi per la difficoltà della localizzazione del palo in quanto non segnalato acusticamente. Soprattutto per i non vedenti accompagnati da cane guida diventa ancor più problematico individuarlo per poter prenotare l’attivazione della segnalazione acustica. Altro tema che sta molto a cuore a tutti i conduttori è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e la divulgazione delle leggi che tutelano i cani guida, per non trovarsi in situazioni spiacevoli in cui il nostro amico a quattro zampe non viene accettato. Sono stati segnalati un paio di supermercati in cui era stato fatto ostruzionismo e dove, dopo aver provveduto ad informare gli esercenti sulla normativa vigente, non si sono più incontrate difficoltà. La responsabile Rossetti ha comunque provveduto a verificare personalmente la possibilità di accesso ed è stata accolta con estrema naturalezza senza alcuna obiezione. Verso la fine dell’anno si è verificato un episodio analogo al cinema Capitol di Bologna: in momenti diversi due conduttrici hanno avuto un’accesa discussione per riuscire ad accedere alla visione del film. A seguito di una comunicazione inviata in e-mail al direttore della società che gestisce quella ed altre sale cinematografiche su Bologna, informandolo sia dell’accaduto che della presenza di una legge al riguardo, la situazione si è risolta. Anche qui una conduttrice con il suo amico si è offerta di verificare appurando che l’ostacolo era stato rimosso. L’argomento maggiormente trattato è stato la pianificazione e l’organizzazione della giornata del cane guida del 16 ottobre che è stata piuttosto impegnativa, coadiuvati dalla nostra sezione, con la collaborazione del presidente Andrea Prantoni, dal consiglio regionale dell’UICI dell’Emilia Romagna per il supporto economico e da Sofia, figlia della responsabile Rossetti, per la collaborazione pratica/visiva riguardante il depliant informativo con annesse illustrazioni e la scelta
delle foto, sia per il cartellone, sia per gli ingrandimenti delle foto che sono stati affissi nel banchetto allestito in Via Rizzoli a Bologna. L’UICI nazionale è intervenuta fornendo a tutte le sezioni interessate le magliette con slogan a tema da indossare durante l’evento. L’adesione è stata davvero importante con cani e rispettivi padroni sopraggiunti da tutta la regione. Ci sono state criticità incontrate lungo il percorso causa inesperienza ma alla fine tutto si è sistemato e la riuscita della giornata è stata più che garantita. La commissione si era anche prefissata di organizzare incontri nelle scuole elementari ma questo obbiettivo non è stato ancora raggiunto. C’è comunque l’intenzione di ripartire a breve con i lavori convocando il gruppo ed elaborando insieme un programma atto a divulgare la conoscenza di questo preziosissimo compagno di vita. Speriamo di poter contare su idee nuove e su iniziative che riescano ad attirare l’attenzione della gente. E’ basilare diffondere il messaggio che i nostri cani sono educati, addestrati a non disturbare in qualsiasi situazione, igienicamente garantiti e che sono comunque i nostri occhi a quattro zampe.
Questo slogan è stato rubato ad un’altra associazione ma è talmente eloquente che ci piace
riproporlo. La partecipazione alle riunioni è stata complessivamente più che soddisfacente.

Sostanzialmente l'attività svolta dai genitori in ambito associazionistico è stata condotta sulla falsariga degli anni precedenti. Come sempre, i progetti che sono stati portati avanti in nome e per conto dei figli sono principalmente quelli volti alla migliore abilitazione possibile. Come mamma di ragazza pluridisabile e come referente per la pluridisabilità della sezione Antonella Pignatari è particolarmente sensibile ai temi della pluridisabilità. L'Unione ha ben chiari, attualmente, questi temi e numerosi sono gli esempi di buone prassi per l'adeguata riabilitazione, in Italia. Sarà un impegno costante far sì che la buona prassi sia condivisa in tutto il territorio nazionale. Si segnalano come rilevanti alcuni progetti risultato di collaborazione fra Comitato genitori, Unione ed Istituto Cavazza:
- "Faccio io 3": il progetto regionale con nostra grande soddisfazione, è giunto alla terza replica: ora i ragazzi seguiti sono 12, provenienti da tutta la regione. L'esperienza dei terapisti Sebastiano Presti e Simona Roca ha determinato significativi miglioramenti in tutti i ragazzi, nel campo delle autonomie e dell'orientamento e mobilità. La novità di quest'ultimo anno è che si sono aggiunti due tecnici residenti in Emilia Romagna che possono lavorare con i minori nel loro territorio.
- "Workshop Libri digitali": su idea della consigliera Rossy Koumanova ed in collaborazione con il consiglio, si è tenuto all'Istituto Cavazza il workshop anzidetto; i genitori e gli insegnanti interessati si sono ritrovati all'Istituto Cavazza l'1 ottobre e la stessa Rossy ha insegnato loro le nozioni base sull'informatica accessibile, in particolare la gestione del VoiceOver, la sintesi vocale utilizzata dai non vedenti negli smartphone, insieme alla conoscenza di alcune impostazioni importanti del sistema IOS. E' stato un incontro importante per le nozioni apprese e per lo scambio di esperienze con i consiglieri ed i tutor presenti. Il mio personale augurio è quello di continuare questo tipo di collaborazione, dal momento che l'innovazione tecnologica corre rapida e non è semplice tenersi aggiornati su questo argomento.
- allo studio laboratori scientifici (presso l'Opificio Golinelli) per i ragazzi non vedenti insieme ai loro compagni di classe
- richiesta al Consiglio provinciale di finanziamento di un workshop della dr.ssa Amelio dedicato al delicato tema dei fratelli; nel consiglio provinciale si è deciso di portare la richiesta al regionale in quanto l'argomento è di interesse comune per molte famiglie.
Si evidenzia infine che il coordinatore provinciale e regionale dei genitori, Daniele Epifani, è stato eletto tra i membri del comitato nazionale genitori UICI.

La mobilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche, percettive sensoriali, sono argomenti di primaria importanza in quanto possono fare la differenza nella vita dei disabili visivi relativamente alla loro autonomia personale e alla qualità della vita. In questo ambito è necessario monitorare gli interventi di riqualificazione urbanistica affinché siano applicate la normativa vigente in merito all’accessibilità e all’abbattimento delle barriere senso-percettive. La nostra Sezione, con propri rappresentanti, è presente in tutte quelle istanze che si occupano di pianificare, a livello comunale e di Città Metropolitana, interventi di riqualificazione urbana, mettendo a disposizione le conoscenze e l’esperienza acquisite. Purtroppo terminati i lavori del cantiere Rizzoli-Ugo Bassi, abbiamo constatato che gli interventi per il posizionamento dei semafori e delle piste tattiloplantari sono stati eseguiti commettendo grossolani errori di posizionamento e non tenendo conto del contrasto di colore tra i loges e la pavimentazione dei marciapiedi. Sono proseguiti gli incontri con TPER per al fine di migliorare il sistema degli annunci vocali sui mezzi di trasporto pubblici.

Anche nel corso del 2016 il responsabile di settore non ha registrato richieste particolari da parte dei Soci anziani, che si sono in ogni caso avvalsi dei servizi offerti dai volontari in servizio civile presso la Sezione e dai volontari U.N.I.Vo.C.
I Soci anziani vengono informati in merito a tutte le iniziative svolte dalla Sezione, tramite comunicati di segreteria e/o via e-mail, per coloro che utilizzano il computer, cercando di rispondere alle loro esigenze per disbrigo di pratiche, visite mediche, spesa, letture presso la propria abitazione e coinvolgendoli in tutte le iniziative organizzate dalla Sezione. Il bollettino “Il Circuito”, distribuito in formato vocale su cd contribuisce ad informare i Soci che non utilizzano altri mezzi.

Il responsabile Domenico Protano ha sempre mantenuto costanti rapporti con i Soci iscritti alla Sezione, monitorando i loro bisogni e le loro richieste. Questo ha consentito di migliorare, ove possibile, i servizi erogati, permettendo alla Sezione di confermare il numero dei Soci regolarmente iscritti che risultano, al 31/12/2016, in numero di 400.

Quale rappresentante dell'UICI nel Comune di Imola e circondario, Pier Giorgio Castellani ha cercato di avere dei costanti rapporti con i soci per rispondere alle loro esigenze di informazioni e chiarimenti sulle principali problematiche affrontate dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti a livello nazionale e in particolare della Sezione di Bologna, con cui ho mantenuto sempre dei contatti anche tramite la volontaria del Servizio Civile.
Ha avuto un positivo dialogo con l'Amministrazione Comunale ed è presente ad un apposito tavolo istituito dall'Assessore alla viabilità per i problemi concernenti la mobilità sostenibile e l'abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre presso l'Unità Sanitaria Locale siamo presenti come associazione nel comitato Consultivo Misto degli Utenti con un nostro volontario UNIVOC.
Per venire incontro alle esigenze pratiche dei soci UICI residenti a Imola e dintorni e consentire loro una vita di relazioni sociali piena e il più possibile autonoma, si è avvalso dell'opera dei volontari Imolesi aderenti all'UNIVOC e della volontaria del Servizio Civile.
In particolare nel corso del 2016 sono state promosse alcune iniziative alle quale hanno partecipato soci UICI, familiari, volontari UNIVOC e amici. In primavera sono state effettuate alcune passeggiate al Parco delle Acque Minerali e al Parco Tozzoni con la guida del prof. Stefano Poggiali, insegnante di educazione fisica e nostro collaboratore che si sono concluse in pizzeria a Porta Montanara. Analoga iniziativa è stata organizzata in autunno alla ripresa dell'attività associativa come momento di incontro e di aggregazione fra i soci UICI, volontari e amici.
L'UICI è ancora presente con un proprio delegato nel Comitato Consultivo Misto degli Utenti dell'AUSL di Imola.Il 17 Dicembre presso la sede di Via Cairoli 18; in occasione delle festività natalizie, c'è stato un incontro con scambio di auguri e brindisi fra soci UICI, familiari, volontari UNIVOC e amici che ha rinnovato lo spirito di collaborazione e di dialogo fra i presenti.
Il problema della sede si è risolto con un accordo con la Federazione PD di Imola che concede l'uso dei locali di Via Cairoli 18, dietro il versamento di un contributo di € 400,00 suddiviso fra le due associazioni UICI e UNIVOC. Per il 2017 si intende continuare l'attività associativa sulla stessa linea del 2016.

La Rappresentanza di Casalecchio di Reno, attraverso il suo responsabile Arrigo Canosi ha proseguito con notevole impegno la sua attività di contatto con i Soci residenti nel Comune di Casalecchio e nel suo comprensorio, in occasione del rinnovo delle tessere associative e in tutte quelle occasioni in cui si è reso necessario un intervento dell’Associazione.

Anche quest'anno a San Lazzaro di Savena il responsabile della Rappresentanza Enzo Cerreta ha presentato la camminata al buio in occasione della Festa del Volontariato, partecipando attivamente ad ogni iniziativa di carattere locale. Sono proseguiti gli incontri con la Consulta delle Associazioni dell’Handicap di San Lazzaro di Savena e del suo comprensorio nonché dei tavoli tematici.

Le missioni svolte dai volontari U.N.I.VO.C della sezione provinciale di Bologna e delle delegazioni sul territorio della provincia di Bologna nel corso del 2016 sono state 1050.
Nel corso dell'anno 2016 è regolarmente continuata l'attività del servizio di supporto “OTTAVIO ORIOLI” al fine di sostenere i giovani non vedenti ed ipovedenti nello studio della musica, fornendo loro gli strumenti utili all'apprendimento e alla formazione. Più specificamente questo servizio ha fornito agli studenti ciechi inseriti nelle scuole medie ad indirizzo musicale, nei Licei Musicali, nei Conservatori, o semplicemente che affrontano privatamente percorsi di formazione musicale, una serie di servizi fondamentali quali: - ricerca delle partiture in notazione Braille; trascrizione Braille di spartiti; consulenza e supporto a docenti coinvolti in azioni didattiche musicali rivolte a studenti non vedenti; tutoraggio sull'utilizzo di programmi informatici per la lettura e la scrittura della musica. Gli interventi sono stati concertati con gli insegnanti, onde garantirne la coerenza con il progetto didattico e formativo dello studente. Il servizio, è accessibile dal sito www.univocbologna.it o direttamente dall’indirizzo servizioorioli.univocbologna.it.
Grazie all’impegno di Vainer Broccoli, è stato effettuato il restiling grafico del nostro sito web: www.univocbologna.it. Il suddetto portale, negli anni in cui abbiamo lavorato al progetto, si è rivelato di grande impatto sul web dando visibilità notevole all'associazione ed ai servizi ad essa connessi, ma, ovviamente, l'incedere delle tecnologie e delle esigenze legate ad un sito web ci hanno portato ad alcune ulteriori implementazioni ed un discorso di manutenzione necessaria per una buona prestazione e sicurezza che non si può tralasciare.
Pisa, 1, 2 e 3 marzo 2016: workshop sul tema “Le tecnologie informatiche al servizio dei non vedenti per la produzione di spartiti musicali” - Organizzato da U.N.I.VO.C., sezione di Bologna e da ISTI CNR “A. Faedo” di Pisa. E’ stata una preziosa occasione per avviare un confronto fra i rappresentanti di alcune fra le più importanti istituzioni europee e giapponesi attive nella produzione di musica in codice Braille. In particolare, il confronto si è sviluppato nel merito degli strumenti informatici a tal fine realizzati. Questo confronto ha messo in evidenza di una sostanziale convergenza degli itinerari seguiti, se pur nella diversità dei loro sbocchi in strumenti operativi diversi. I partecipanti hanno convenuto inoltre che lo sviluppo del web e la conseguente globalizzazione della domanda-offerta, richiedano anche per il codice musicale Braille la formalizzazione di un linguaggio strutturato condiviso, che possa offrire una comune piattaforma di riferimento per sviluppatori e fruitori di strumenti informatici.
Il 9 Aprile 2016 si è tenuta presso i locali dell’Associazione, l’Assemblea Ordinaria/elettiva per l’anno 2016. Nel corso della riunione, Il Presidente ha richiamato l’attenzione dei presenti, comunicando che il Consiglio Direttivo a nome di tutti i volontari di U.N.I.VO.C. Bologna, consegna una targa ricordo al Prof. Pier Giorgio Castellani che ha svolto ininterrottamente, anche quale fondatore di U.N.I.VO.C. Bologna, il ruolo di consigliere dal 28 Maggio 1994 al 25 Febbraio 2016.
Giovedì 14 Aprile 2016: CINEMA TEATRO ORIONE BOLOGNA: IL GRUPPO TEATRO DIALETTALE BOLOGNESE DEL DOPOLAVORO FERROVIARIO DI BOLOGNA “AS FA QUALL CH’ AS PÔL” Ha presentato una commedia in tre atti in dialetto bolognese dal titolo: “Ón pîz che cl èter" di Cesarina Tugnoli. Questa iniziativa di cultura e solidarietà, oltre che un omaggio alla tradizione dialettale bolognese, vuol essere anche e soprattutto di autofinanziamento per la nostra Associazione ed è stata un’occasione di incontro per farci conoscere come associazione di volontariato ONLUS.
Sabato 23 Aprile 2016, abbiamo partecipato in collaborazione con U.N.I.VO.C. Reggio Emilia a una visita guidata “al Duomo, al Battistero, alla Camera di San Paolo” a Parma e alla Reggia di Colorno “PR”.
Mercoledì 18 Maggio 2016 abbiamo organizzato in collaborazione con la delegazione U.N.I.VO.C. di Camugnano una “Visita guidata nel nostro Appennino: tutti pazzi per il fiabesco "Castello – Rocchetta Mattei" della Valle del Reno”. Ben 32 persone hanno partecipato all’iniziativa con molto interesse ed entusiasmo, grazie all’impegno di tre guide veramente preparate che gentilmente il Comune di Grizzana Morandi ci ha messo a disposizione; un sentito ringraziamento va al Sindaco e ai suoi collaboratori.
Sabato 28 Maggio 2016, con grande successo di presenze, la dr.ssa Gloria Savigni anche quest'anno ha svolto una passeggiata guidata nel verde dei Giardini Margherita. Sono stati trattati aspetti storici, botanici ed energetici, per introdurre una frequentazione consapevole e salutare degli spazi verdi. I numerosi partecipanti hanno dimostrato di apprezzare molto questa esperienza e ci hanno chiesto di organizzarne altre nell’anno 2017.
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2016, il Consigliere Catia Barigazzi, ha cooordinato lo svolgimento del secondo corso per iPhone, di livello “avanzato”, tenuto da Vainer Broccoli. Il corso ha suscitato l’interesse di una decina di persone ed è stato anche un momento per condividere esperienze e confrontarsi sulla disabilità visiva, facendo riflettere come un device come l’iPhone possa migliorare la vita per un non vedente. Il corso ha avuto una durata di 10 ore suddivise in 3 sabati, raccogliendo la soddisfazione dei partecipanti.
Sabato 8 Ottobre 2016, abbiamo organizzato in collaborazione con U.N.I.VO.C. di Reggio Emilia, una GITA A RAVENNA CON VISITA GUIDATA DELLA CITTA’ E PRANZO A BASE DI PESCE O DI CARNE.
Nel mese di Novembre 2016: Convenzione con i Licei musicali “Alternanza scuola-lavoro”. La copiatura con strumenti informatici di partiture, da destinarsi agli utenti del Servizio Ottavio Orioli, rientra a pieno titolo fra le attività possibili per gli studenti dei Licei Musicali che - nel curricolo di studi - hanno la disciplina "Tecnologie informatiche". La copiatura di spartiti con software di editoria musicale, arricchisce le loro competenze e contribuisce alla fornitura di strumenti spendibili in possibili ambiti lavorativi legati alla musica. Per arricchire il progetto di ulteriori parametri formativi, si possono prevedere moduli formativi sul codice musicale Braille e sulla sua produzione tramite strumenti informatici. Il progetto è stato proposto al Liceo musicale Passaglia di Lucca, che lo ha approvato ed è stato immediatamente avviato. Sono inoltre stati acquisiti i necessari contatti con il Liceo Musicale L. Dalla di Bologna, presso l'Istituto Laura Bassi, al quale il progetto è stato proposto e potrà iniziare il prossimo anno scolastico.
Nel mese di Novembre 2016: convenzione con l’università giapponese di Yokohama “Creazione di un mirror-server per BrailleMUSE”. Come è noto, il BrailleMUSE è uno strumento per la transcodificazione di musica dal formato musicxml al formato Braille. Il Servizio Ottavio Orioli ha avuto un ruolo essenziale sulla sua diffusione in Italia, e sulla realizzazione della sua sezione in lingua italiana. Attualmente il software è gestito esclusivamente dai realizzatori, su server di pertinenza dell'Università di Yokohama. Su sollecitazione degli stessi realizzatori, è stata formulata l'ipotesi della creazione di un mirror-server (server specchio), su cui allocare il materiale. Posto che riteniamo che l'Univoc possieda i requisiti richiesti, il Consiglio Direttivo Univoc ha autorizzato il Presidente a intraprendere idonei contatti con l'Università di Yokohama per verificare se tale università è disponibile a consentire la creazione del mirror-server in Europa, ovviamente sotto la nostra responsabilità.
Con l’obiettivo di favorire la socializzazione ed aggregazione fra i volontari, Univoc ha deciso di organizzare una serata in pizzeria con i volontari, per fare due chiacchiere e conoscersi un po' meglio. Così il 25 maggio 2016 siamo andati alla pizzeria La Bella Napoli in una ventina di volontari unitamente ai consiglieri ed al Presidente ed abbiamo condiviso una serata piacevole. Tant'è che abbiamo deciso di replicare la serata il 14 dicembre 2016, presso pizzeria da Nino, occasione perfetta per scambiare in fraternità gli auguri per il Natale in arrivo.
Nel corso dell’anno 2016, il Consigliere dr.ssa Catia Barigazzi e il delegato Univoc di San Lazzaro di Savena “BO” Enzo Cerreta, ci hanno rappresentato nella Consulta Handicap del Comune di Bologna.
La delegazione U.N.I.VO.C. di San Lazzaro di Savena rappresentata da Enzo Cerreta, ha partecipato agli incontri con la consulta dell'handicap di San Lazzaro di Savena e di Bologna, e ai vari tavoli tematici apportando contributo alla risoluzione di problemi di viabilità e abbattimento barriere architettoniche.
Arrigo Canosi, delegato U.N.I.VO.C. di Casalecchio di Reno e comuni limitrofi, ogni giorno è presente nella sede di Casalecchio di Reno “BO”. Ha partecipato costantemente alle riunioni dei servizi sociali di detti comuni ed ha collaborato con le associazioni che fanno parte della casa della solidarietà.
La delegazione dell’U.N.I.VO.C. di Imola e Circondario, rappresentata da Pier Giorgio Castellani, si avvale dell'opera di una decina di volontari che aiutano i non vedenti di questa zona iscritti all'UICI mediante accompagnamenti in uffici, ambulatori, negozi, lettura, assistenza all'uso del computer, passeggiate e altre attività del tempo libero. Nel corso del 2016 sono state promosse alcune iniziative a favore dei non vedenti ed ipovedenti con l'aiuto dei volontari UNIVOC che si sono sempre dimostrati disponibili e collaborativi. In primavera sono state effettuate alcune passeggiate al Parco delle Acque Minerali e al Parco Tozzoni di Imola con la guida del Prof. Stefano Poggioli, insegnante di educazione fisica, che si sono concluse in pizzeria a "Porta Montanara". Analoga iniziativa è stata organizzata in autunno alla ripresa dell'attività associativa come momento di incontro e di aggregazione. L'UNIVOC è ancora presente con un proprio delegato, Alfiero Suzzi, nel Comitato Consultivo Misto degli Utenti dell'AUSL di Imola. Il 17 Dicembre presso la sede di Via Cairoli 18, in occasione delle Festività Natalizie, c'è stato un incontro con scambio di auguri e brindisi; fra soci UICI, familiari, volontari UNIVOC e amici che ha rinnovato lo spirito di collaborazione e di amicizia tra i partecipanti.
Ringraziamo sentitamente tutti i volontari che hanno dedicato parte del proprio tempo libero svolgendo servizi di accompagnamento alla persona o collaborando con il Presidente nell’affrontare le problematiche gestionali di ogni giorno.
Un particolare ringraziamento vada inoltre rivolto ad Arrigo Canosi, Pier Giorgio Castellani, Enzo Cerreta, Maria Grazia Salmi quali delegati U.N.I.VO.C. rispettivamente di: Casalecchio di Reno, Imola, San Lazzaro di Savena e Camugnano.

Al termine di questa relazione sulle attività svolte nel corso del 2016, vogliamo ringraziare tutti coloro che si sono prodigati nelle attività della Sezione: i responsabili di settore e i componenti le commissioni, i responsabili delle Rappresentanze U.I.C.I. nei comuni di Casalecchio di Reno, di Imola e di San Lazzaro di Savena, rispettivamente sig. Arrigo Canosi, prof. Pier Giorgio Castellani e sig. Enzo Cerreta, il Segretario sezionale, sig. Valter Marinelli, i componenti del Gruppo Sportivo P.A.T., i volontari che svolgono l’attività presso la Sezione e presso i Soci.

Ringraziamo il Consigliere prof.ssa Nicolina Di Ridolfo che da anni permette alla Sezione di assolvere l’obbligo della formazione ai volontari del SCN, senza alcun onere aggiuntivo, spendendosi gratuitamente con impegno e professionalità.

Un ringraziamento particolare, da parte di tutto il Consiglio direttivo, sicuro di interpretare il pensiero dei Soci, va a coloro che volontariamente hanno messo a disposizione parte del loro tempo per contribuire al buon funzionamento dell’ufficio, assicurando il contatto con il pubblico.

Infine, un caloroso ringraziamento al Presidente, al Direttore e a tutto il personale dell’Istituto dei Ciechi “Francesco Cavazza” che, nelle occasioni in cui ci mettono a disposizione i locali per le Assemblee e per le iniziative sezionali, non ci hanno mai fatto mancare la loro fattiva collaborazione.