Buoni sconto del 50% su viaggi in taxi ed NCC

Da lunedì 19 aprile sono disponibli i buoni sconto del 50% sul viaggio in Taxi e Ncc per persone residenti a Bologna a mobilità ridotta, con patologie accertate oppure appartenenti a nuclei familiari in condizione di difficoltà anche a causa della pandemia del coronavirus.

Si informa che, con Legge numero 77 del 17 Luglio 2020 articolo 200-bis, sono stati destinati ai comuni ed alle città metropolitane un fondo di 5 milioni di euro, incrementati a 35 milioni con il decreto del 13 Ottobre 2020.

Il comune di Bologna, recependo la norma, ha ricevuto uno stanziamento di 785 mila euro da distribuire alla platea di persone aventi diritto.

Se sei una persona con mobilità ridotta, patologie accertate oppure in difficoltà economica, anche a causa della pandemia, da lunedì 19 aprile puoi ottenere buoni taxi/Ncc con sconto del 50%.
Per sostenere la mobilità con veicoli pubblici, il Ministero dei Trasporti ha erogato al Comune di Bologna fondi per 785 mila euro che, grazie alla collaborazione con Tper e con le centrali operative delle compagnie di Taxi e Ncc attive in città, consentono di fornire dei pacchetti di buoni sconto per ogni tipo di spostamento.
Per dare maggiore supporto alla campagna vaccinale, i buoni sconto potranno essere spesi anche per usufruire del servizio Io mi vaccino in Taxi/Ncc, promosso da Ausl e dalle stesse compagnie Taxi/Ncc. La tariffa di 30 euro, già scontata, per il tragitto di andata e ritorno al punto vaccinale, compresa l'attesa del veicolo, si ridurrà in questo caso a 15 euro.
I pacchetti scontati sono:
• del valore nominale di 40, 80 o 100 euro, ma il cittadino spenderà rispettivamente la metà, quindi 20, 40 o 50 euro;
• acquistabili entro il 30 giugno 2021;
• da utilizzare entro il 30 giugno 2022, salvo proroghe del Ministero.
Chi può ottenere i buoni:
• residenti a Bologna a mobilità ridotta o con patologie accertate - anche se viaggiano accompagnate – come ad esempio: persone impossibilitate o in difficoltà anche temporanea ad utilizzare i mezzi pubblici, persone che devono recarsi a visite e terapie, donne in stato di gravidanza, anziani;
• residenti a Bologna appartenenti a nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dalla pandemia, per esempio: cassintegrati, esercenti di attività che hanno dovuto rispettare le chiusure imposte, persone che hanno subito la decurtazione del proprio reddito.
Come ottenere i buoni:
• presentare richiesta con l'app gratuita Bologna Welfare o sul sito del Comune di Bologna, sezione Servizi online, tramite credenziali Spid; il modulo richiederà di autodichiarare il possesso dei requisiti richiesti; qui le istruzioni
• scaricare l'app Roger e acquistare i pacchetti scontati da utilizzare per pagare la corsa. Qui le istruzioni.
In fase di prenotazione o prima di attivare la corsa è necessario avvertire il tassista/ncc che si userà la app Roger per pagare.
Per informazioni:
Cat 051 4590 dalle ore 8 alle ore 18;
Cotabo 051 374300 dalle ore 8.30 alle ore 17 e 051 372727 h24 (per prenotare taxi);
Cosepuri 051 519090 dalle ore 8 alle ore 20 (h24 per prenotare vettura);
Saca 051 6349444 dalle ore 8 alle ore 20;
App Roger 051 0216843.

Il seguente link alla news delcomune:

http://newsletter.comune.bologna.it/rdm_link/67d9233827333acc2f6361060ca...

Per ottenere il contributo occorre fare 2 passaggi:

1 - presentare richiesta sul sito del comune con credenziali spid al seguente link:

https://servizi.comune.bologna.it/fascicolo/web/fascicolo/portale-suap?m...

evitare l'utilizzo della app "bolognawelfare" che risulta non accessibile.

2 - scaricare l'app Roger, dalla quale si acquista il buono viaggio e si paga il taxi.

questa app non è del tutto accessibile: si riscontrano problemi di accessibilità in tutte le fasi del processo, si consiglia l'attivazione del riconoscimento schermo, per chi possiede iphone.

Per la fase di pagamento della corsa è stato fatto un intervento per renderla accessibile.

la soluzione scelta dal comune di Bologna per la gestione dei contributi risulta atto discriminatorio rispetto alle persone che non utilizzano tecnologie avanzate o che non possono gestire in autonomia le app indicate, perchè non accessibili.

Nei prossimi giorni organizzeremo una conferenza stampa per denunciare pubblicamente l'accaduto.